Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ecm

Enrico Rava – Edizione Speciale (2021)

Immagine
“Se bisogna festeggiare, che si festeggi bene e in grande stile, con una bella  Edizione Speciale ”. Questo devono essersi detti Enrico Rava, alla soglia degli 80 anni, e Manfred Eicher, alla soglia, con la sua etichetta, dei 50 anni di carriera della ECM. E così nel lontano 2019 – “lontano” sì,  a.C. ,  ante Covid , quando si potevano ancora fare concerti dal vivo e non indossare mascherine né sul palco né in platea – decisero di registrare questo  live , al Jazz Middelheim di Anversa, Belgio, in cui il nostro più importante jazzista, trombettista e flicornista, figura chiave del jazz europeo, e mentore per generazioni di jazzisti italiani, accompagnato dal suo attuale quartetto, Francesco Diodati alla chitarra, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Enrico Morello alla batteria, e con ospiti Francesco Bearzatti al sax tenore e Giovanni Guidi al pianoforte, regalò al pubblico presente – stipato, ripeto, uno accanto all’altro, senza posti intermedi lasciati liberi, e...

Guidi-Petrella-Sclavis-Cleaver - Ida Lupino (2016)

Immagine
Un disco per Ida Lupino, Gato Barbieri e i morti di Reggio Emilia. Sono queste le tre dediche che spiccano nell’album, intitolato appunto “Ida Lupino”, realizzato per l’etichetta ECM dal pianista Giovanni Guidi e dal trombonista Gianluca Petrella, in quartetto con Gerald Cleaver alla batteria e Louis Sclavis ai clarinetti. In tempi non sospetti, in un’intervista del marzo 2015, Gianluca Petrella parlò di questo progetto, appena registrato, ponendo l’accento sul fatto che il duo col sodale Giovanni Guidi era quello che aveva più risalto, il più collaudato e che stava facendo il miglior percorso di sviluppo. Uno sviluppo che, grazie anche al volere del produttore dell’ECM Manfred Eicher, “personalità molto forte, di quelle che riescono a cogliere le qualità dei musicisti che hanno davanti”, così lo definì il trombonista, ha portato i due italiani a collaborare con l’americano Gerald Cleaver, già batterista del quintetto di Guidi, “un nero di Detroit che viene dall’area improvvisativa n...

DeJohnette-Coltrane-Garrison - In Movement (2016)

Immagine
Qualcuno potrebbe obiettare “basta con omaggi a John Coltrane” ma quando si tratta del batterista Jack DeJohnette, che col sassofonista ha suonato, e addirittura del figlio Ravi, anche lui sassofonista, nonché del bassista Matthew Garrison, unico maschio di un altro grande componente di quel gruppo, il contrabbassista Jimmy, è inevitabile che si parta dalle origini. Bisognerà, infatti, pur trovare un punto di partenza, un punto di unione, da cui muovere. E i tre protagonisti di questo album ECM, non a caso intitolato “In Movement”, lo hanno trovato in John Coltrane, di cui viene ripresa la composizione, emblema dei diritti civili,  Alabama , e l’unione stile-Interstellar Space col percussionista Rashied Ali su  Rashied . Lo hanno trovato in Jimmy Garrison, che insieme all’altro Jim(my), il chitarrista Hendrix, è dedicatario del brano  Two Jimmys . Come anche in  Serpentine Fire  di Maurice White, storico  leader degli  Earth Wind & Fire, con cu...