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Guidi-Petrella-Sclavis-Cleaver - Ida Lupino (2016)

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Un disco per Ida Lupino, Gato Barbieri e i morti di Reggio Emilia. Sono queste le tre dediche che spiccano nell’album, intitolato appunto “Ida Lupino”, realizzato per l’etichetta ECM dal pianista Giovanni Guidi e dal trombonista Gianluca Petrella, in quartetto con Gerald Cleaver alla batteria e Louis Sclavis ai clarinetti. In tempi non sospetti, in un’intervista del marzo 2015, Gianluca Petrella parlò di questo progetto, appena registrato, ponendo l’accento sul fatto che il duo col sodale Giovanni Guidi era quello che aveva più risalto, il più collaudato e che stava facendo il miglior percorso di sviluppo. Uno sviluppo che, grazie anche al volere del produttore dell’ECM Manfred Eicher, “personalità molto forte, di quelle che riescono a cogliere le qualità dei musicisti che hanno davanti”, così lo definì il trombonista, ha portato i due italiani a collaborare con l’americano Gerald Cleaver, già batterista del quintetto di Guidi, “un nero di Detroit che viene dall’area improvvisativa n...

Giorgia Catapano - Dipingere con gli occhi del jazz

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Quando si giunge sul suo  sito web , le notizie che la riguardano sono esigue. È nata a Taranto. Ha scelto Roma come città adottiva. Ha studiato disegno e pittura alla Rome University of Fine Arts, e lì frequenta la Scuola Libera del Nudo con Fabrizio Dell’Arno. Dipinge perlopiù i volti dei grandi del Jazz e spesso va ad ascoltare i concerti, disegnando dal vero i musicisti. Tutto questo però non poteva bastare. Sicché, in occasione di una sua mostra, intitolata “Jazz Eyes” e andata in scena presso la Micro Visioni di Roma dal 1° all'8 aprile 2016, le feci un’intervista. Durante quella chiacchierata, vidi dal vivo le sue opere, e pensai che dipingesse con gli occhi del jazz, come faceva intuire il titolo dato al vernissage, e che sarebbe stato interessante raccontare qualcosa di più, e più in profondità, dell’animo di questa artista. Una delle tue ultime personali si intitolava "Swingin' Souls": cos'è lo swing per te e come riesci ad applicarlo alla pittura cre...

DeJohnette-Coltrane-Garrison - In Movement (2016)

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Qualcuno potrebbe obiettare “basta con omaggi a John Coltrane” ma quando si tratta del batterista Jack DeJohnette, che col sassofonista ha suonato, e addirittura del figlio Ravi, anche lui sassofonista, nonché del bassista Matthew Garrison, unico maschio di un altro grande componente di quel gruppo, il contrabbassista Jimmy, è inevitabile che si parta dalle origini. Bisognerà, infatti, pur trovare un punto di partenza, un punto di unione, da cui muovere. E i tre protagonisti di questo album ECM, non a caso intitolato “In Movement”, lo hanno trovato in John Coltrane, di cui viene ripresa la composizione, emblema dei diritti civili,  Alabama , e l’unione stile-Interstellar Space col percussionista Rashied Ali su  Rashied . Lo hanno trovato in Jimmy Garrison, che insieme all’altro Jim(my), il chitarrista Hendrix, è dedicatario del brano  Two Jimmys . Come anche in  Serpentine Fire  di Maurice White, storico  leader degli  Earth Wind & Fire, con cu...