Charlie Ballantine – Reflections/Introspection: The Music of Thelonious Monk (2021)
Fa sempre piacere ascoltare giovani ragazzotti americani affrontare, fra l’altro alla chitarra, strumento solitamente impervio nel rendere le armonie e le melodie dei brani del pianista Thelonious Monk, questo tipo di repertorio, nondimeno con vocabolario e attitudine moderni, fra jazz, rock e folk. Charlie Ballantine, considerato dalla critica uno dei più raffinati e versatili chitarristi della scena odierna, tanto da essere paragonato a John Scofield, Bill Frisell, Larry Coryell e Julian Lage, con “Reflections/Introspection: The Music of Thelonious Monk”, per la Green Mind Records, fa un ulteriore passo in avanti, coadiuvato da Amanda Gardier al sax alto, Jesse Wittman al basso e Chris Parker o Cassius Goens III alla batteria, rivitalizzando e affrontando in maniera assolutamente personale gemme monkiane quali Bemsha Swing , Ugly Beauty, Brilliant Corners, Green Chimneys, Evidence, Ask Me Now, Monk’s Dream e altre , fra cui le due che ...